giovedì 23 settembre 2010

Cimici, sardine e altri strani animali

Nelle notti in cui l’autunno si fa sentire, un bel freschetto fa indugiare sotto copertine un po’ più pesanti e avviene la ripresa delle mille attività scolastiche con relativi annessi, le supermamme desiderano con tutto il cuore avere un sonno riposante per affrontare con forza e serenità il giorno che comincia.
Tuttavia questo non sempre accade, anzi le inquietudini dei cuccioli per la scuola appena ripresa, il freddo notturno che fa scappare la pipì, la canzone waka waka troppe volte sentita e ora rimbombante nella testa fa perdere quei preziosi momenti di sonno ristoratore.
La notte in cui terribili serpenti con tremende spire avvolgono il letto della più grande dei propri figli(quella che si pensava ormai a posto in quanto a paure notturne!)e un urlo di terrore squarcia la notte, le supermamme non solo faticano a riprendersi dallo spavento, ma anche a riprendere il sonno per l’attivarsi improvviso del cervello con tutte le sue necessità pensanti e organizzative.
E anche quando entrambe le cucciole verso le sei del mattino (orario perfetto per assaporarsi l’ultimo sprazzo di sonno) corrono a distanza di pochi minuti nel lettone, terrorizzate da una cimice che “sembra una moto”, le supermamme si girano sul fianco per permettere a tutti e quattro di stare in un letto, si sentono molto molto vicine alle sardine in scatola e pensano che perderanno un’ora di sonno prima della sveglia. Eppure in quel dormiveglia, costrette a posizioni poco rilassanti, avranno il tempo per rendersi conto che tutto ciò che amano di più, per quanto immenso, ci sta benissimo in quei pochi metri… sperando che le zampe del letto tengano!

giovedì 16 settembre 2010

Labbra rosso fuoco

La vedete quella ragazza forse neanche trentenne con le labbra rosse, i jeans attillati, le unghie perfettamente laccate e lunghe lunghe che quasi non riesce a tenere la penna in mano? Che ve ne pare? E quella nonna con tacchi a spillo su scarpe di vernice nera, con quella maglia che lascia scoperte le spalle e mostra solo due spalline di strass? Che dite?
Sono due supermamme. Unite per affrontare il destino, solidali per resistere e poter mostrare quel sorriso rosso fuoco nonostante tutto.
Non importa sapere troppo di loro, basta guardare il loro cucciolotto profumato che a causa di un maledetto fasciatoio è scivolato appena nato e ha fatto iniziare l'apnea ai suoi genitori; tanto forte è mancato il respiro che il papà se ne è andato subito, ucciso dal crepacuore, dal senso di colpa.
Ma quella giovanissima supermamma non ha rinunciato alle cure, alle attenzioni, ad una vita per sempre condizionata, alle possibili alternative per il suo bambino, che rimarrà bambino per sempre anche se ora è già alle medie.Si è rimboccata le maniche ancora intrise di lacrime e ha fatto e fa tutto quello che poteva fare con l'aiuto di tanti e di un'altra supermamma, la sua.
Sembra impossibile ma non si riesce a fare a meno di amarlo, quel bambino, con quelle ciglia lunghe, il suo sorriso e la voglia di fare disegni. Viene voglia di stringerlo forte.
La sua supermamma forse si sentirà sola, sebbene in tante abbiano la sua forza di fronte alle vicende della vita, e ha l'ammirazione di tutte le supermamme del mondo che l'abbracciano idealmente da lontano.

venerdì 10 settembre 2010

Se li guardano

Secondo il sentire comune i cuccioli di pochi mesi o anni sono quelli che maggiormente inteneriscono e meritano di essere osservati e seguiti nei loro progressi. In effetti che cosa c’è di più dolce dei primi gorgheggi? che cosa sorprende e allarga il cuore più di quei sorrisi a gengive aperte? che cosa è più degno di essere ricordato che quella manina fredda e minuscola appoggiata al proprio corpo mentre si allatta? Per non parlare poi delle tartarughine gattonanti per casa alla velocità della luce, di quei nanerottoli che ti corrono incontro per la prima volta come se niente fosse più naturale, a quei discorsi a metà tra la fantasia e la realtà che solo chi comincia a ragionare e parlare riesce a fare.
E’ tutto vero e giusto.
Ma ad un certo punto le luci, gli applausi e i commenti della platea finiscono e i propri cuccioli diventano normalissimi cuccioli un po’ più grandicelli per cui l’unica espressione di meraviglia rimane: “Ma che grandi!” “Ma quanto sono cresciuti!”.
Secondo il sentire profondo delle supermamme, invece, la scoperta e la meraviglia nei confronti della crescita dei propri figli non finisce mai.
Anzi, il cuore si riempie loro di gioia quando sentono quelle riflessioni filosofiche e profonde di chi comincia a interrogarsi e cercare di capire; si emozionano di fronte a quella lucidità mista ad ingenuità, alla paura malcelata di iniziare una scuola nuova, al timore di non essere accettati, al desiderio di essere amati.
Si sorprendono e si commuovono nel vedere che cominciano ad avere i propri gusti, nel vestire, nelle scelte, nelle musiche; si inteneriscono nel vederli allo specchio osservarsi con occhi nuovi, con più attenzione, magari non piacendosi tanto.
E sono in apprensione, ma sanno che è giusto e vivificante, quando i cuccioli cominciano a spostarsi da soli, a piedi, poi in bici, nel quartiere, verso la scuola, la cartoleria, e poi sempre un po’ più in là, man mano che la cosa diventa naturale e tutti acquisiscono maggiore sicurezza.
Sanno che là fuori è la giungla e non sarà facile, come non lo era svegliarsi 10 volte per notte, vedersi sputare le pappe, riordinare i giochi sparsi per tutta la casa a fine giornata o temere per quella fronte schiantatasi sullo spigolo di marmo…
Ma quando i cuccioli escono trotterellanti per le loro commissioni, dalla finestra, da lontano, se li guardano e se li guardano, e se li guardano… e pensano e li amano, e se li guardano…

mercoledì 1 settembre 2010

Sane Trasgressioni

L’educazione dei cuccioli, basata su contenimento, regole, compromessi, rigidità, flessibilità, autorevolezza, autorità, e tutto ciò che supermamme e coniugi cercano di apprendere, mettere in pratica e capire, ora con sforzo, ora con naturalezza, a volte ha bisogno di sane trasgressioni.
Tali trasgressioni, utili ai grandi e ai piccini, possono rivelarsi nelle forme più disparate purché vengano dal cuore, dalla fantasia, dalla voglia di stare assieme, dall’amore reciproco, “regola” sopra ogni regola.
Allora le supermamme si troveranno nella verandina del mare a sbafarsi pringles e coca cola solo in compagnia della propria figlia maggiore, la quale custodendo tale peccaminoso segreto, con gli occhi luccicanti, dirà “una volta ogni tanto coca e patatine noi due da sole si può fare no?”.
Oppure le suddette sm si sorprenderanno a dipingere cuoricini rossi di smalto sulle unghie già laccate di rosa di cuccioli di tutte le età, persino a maschietti… che “se non si fanno d’estate certe cose…”!
E quando, in una notte d’estate in cui le chiacchiere si prolungano all’infinito, si desidera stare assieme e la brezza si intrufola dalle finestre aperte, uno dei cuccioli si avvicina e chiede eccezionalmente di poter dormire in quel divano letto aperto in soggiorno e spedire papà nel proprio lettino, le supermamme sapranno di aver fatto bene ad accettare la proposta.
Si accoccoleranno vicino vicino per sentire bene morbidezze e profumi e saranno soavi i sogni in quella notte di mezza estate.