domenica 27 gennaio 2013

Piccolo racconto

La telecamera riprende dall'alto un'allegra tavolata, un venerdì sera come tanti.
Adulti e bambini in allegria condividono una pizza, delle bibite, dei giochi sul cellulare, sorrisi e sguardi. Arriva la cameriera per ordinare i dolci, li elenca con dovizia di particolari, spiegando che sono tutti "fattincasa". E la tavolata si zittisce, tutti si guardano interrogativi, decidendo tacitamente cosa fare. I genitori si guardano tra loro, guardano la dottoressa, i bambini supplicano con lo sguardo i genitori, guardano imploranti la dottoressa, immaginano con l'acqulina fette di salame di cioccolata o tenerina. La cameriera resta perplessa con il blocchetto in mano, la penna pronta a segnare qualcosa. Poi una supermamma rompe gli indugi..."stiamo decidendo, sono tutti bambini diabetici..." La cameriera resta ancor più sorpresa come se non fosse possibile trovarsi di fronte ad una tavolata di bambini diabetici che si stanno divertendo, ma dallo sguardo si vede che ha capito, che è solidale. E si decide per il sì, abbasso l'iperglicemia per una sera, "faccia a meno di mettere lo zucchero sopra", un boato di gioia dei ragazzi!
La telecamera ora riprende i discorsi interrotti poco prima dall'ordinazione, si sofferma su quei genitori allegri che parlano a due a due, a tre a tre, che mischiano valori di insulina a progetti di vacanze, racconti di esperienze sportive o lavorative ad aggiornamenti sulla ricerca sulle staminali o su glucometri che non buchino la pelle. Si sposta sui ragazzi ora, che addentano con un sorriso extra quelle delizie un po' inusuali per loro e anche se non si conoscevano fino a un'ora prima si stanno semplicemente divertendo.
Negli sguardi non c'è tristezza, semmai consapevolezza; nei cuori non c'è rassegnazione, semmai speranza e voglia di lottare; nelle loro storie non c'è niente di speciale, solo tanto amore per i loro bambini, quelli "sani" e quelli "un po' difettosi".
Quando si vedrà la registrazione delle riprese di quella telecamera non si vedrà gente in un ghetto; solo un'allegra tavolata, in un venerdì sera come tanti, con tutta la fatica e la voglia di vivere che si può immaginare.

venerdì 11 gennaio 2013

Falso proposito

Quest'anno le supermamme si sono dette che  non serve a niente programmare idealmente i cambiamenti e le cose  da fare, con l'arrivo e l'inizio del nuovo anno.
Quest'anno si sono dette che così ne rimarrebbero solo deluse e che preferiscono vivere giorno dopo giorno con quello che più o meno riusciranno a fare.
Ma gennaio è sempre gennaio, come settembre è sempre settembre. E l'aria di ripresa si sente.
E nella testa frullano cose, idee, speranze, progetti. Nè più nè meno che di solito... Forse un po' di più!
E così si allungano le liste mentali che fanno frullare come capriole idee e pensieri:
comprare un'asciugatrice
farsi le unghie laccate per togliersi l'aria sciatta e dare un po' di vita
rinunciare alle unghie laccate per risparmiare per l'asciugatrice
fare lunghe benefiche passeggiate per attivare la muscolatura e liberare la mente
(il famoso) pensare di più a sè
andare a una conferenza tra lo psicologico il filosofico e il teologico (bisogno di senso?)
rinunciare a tutte le conferenze che ci affollano troppo la mente e poi non ci si riesce ad addormentare
risparmiare sul superfluo
comprare quel maglioncino in svendita perchè proprio, di uno nero, così, se ne ha bisogno
ordinare l'olio via internet
e anche quella copertina con le maniche che la sera andrebbe così bene
(quindi) risparmiare sul superfluo!
non rifugiarsi ossessivamente nel lavoro, ma riscoprire interessi e passioni  sopite
non giudicarsi troppo negativamente
non ascoltare chi ti invita a giudicarsi troppo negativamente sotto malcelate spoglie di buoni consigli
cercare la calma, la meditazione e la vita
non giudicarsi troppo negativamente se non si sono riscoperte passioni sopite non si è trovata la calma e la meditazione
essere comprensive e aperte e incoraggianti con i propri figli
non giudicarsi troppo negativamente se no si riuscirà ad essere proprio così sempre
altro, varie ed eventuali
Ecco: le supermamme quas'anno non faranno la lista dei buoni propositi, perchè, si sa, non si ripettano mai. A partire dal primo: quest'anno non farò la lista dei buoni propositi!